Ho fatto una pazzia. Nel giro di tre giorni ho deciso e ho agito: mi sono iscritta ad una scuola professionale per make-up artists e pronti via: sabato ho avuto la mia prima lezione.
Non so come è mi sia venuto in mente, praticamente è successo quasi da sé. Nell'ultimo periodo si è sbloccata una situazione di stallo che mi teneva incatenata da una vita: finalmente si è perfezionata l'adozione di nostro figlio.
Diventare genitori è un sogno che io e mio marito rincorrevamo da oltre dieci anni - ma inutilmente - e nel percorso per arrivare fin qui abbiamo incassato delusioni, rabbia, frustrazioni, sconforto e amarezza. Più di tutto mi rimane il ricordo del senso di impotenza davanti alle cure fallite, alle illusioni subito infrante, alla burocrazia assurda e complessa. Ma ora che tutto è concluso e ci godiamo già da un anno e mezzo l'incredibile felicità con la quale questa creatura meravigliosa ci ha travolti, qualcosa si è sciolto dentro di me, e in senso buono!
Se prima vivevo praticamente in modalità "stand-by", adesso invece ho improvvisamente voglia di fare, idee e progetti nuovi che, come mai prima d'ora, sono sostenuti da una positività e una forza che non sapevo di possedere!
E qui entra in gioco il corso di make-up: è il mio primo passo per riappropriarmi della mia vita scegliendo di dedicarmi a qualcosa che mi interessa e mi appassiona, per quanto superficiale e apparentemente inutile. Lo faccio per me stessa, perché finalmente mi perdono per le cose che non sono mai riuscita a realizzare, e perché penso di meritarmelo.
Non vedo l'ora di imparare tutto quello che posso e - se le mie fidate amiche d'infanzia si presteranno a fare da modelle - non escludo più avanti di poter realizzare un paio di tutorials (senza pretese) da pubblicare qui o su youtube.
Se siete curiosi di seguire il mio percorso cosmetico-spirituale tornate a visitare il blog, vi terrò aggiornati ;-)