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domenica 8 aprile 2012

La borsa di Eta-Beta

Nel cambio di stagione dell'armadio, mi son trovata a riordinare le borsette, e mi è venuto in mente di condividere con voi il mio metodo organizzativo, perché qualcuno potrebbe trovarlo utile. 

In genere utilizzo la stessa borsa per lunghi periodi; tendo ad acquistare modelli molto neutri in modo da non doverla cambiare troppo spesso per adattarla all'outfit del giorno. Anni fa avevo borse per ogni occasione, ma avevo anche una vera e propria stanza guardaroba... ora la famiglia è cresciuta e la stanza guardaroba è diventata cameretta, così ho dovuto ridimensionarmi considerevolmente e ho scelto di focalizzare le mie scelte su meno capi/accessori, ma che siano più versatili e di maggior qualità. 

Questa lunga premessa per dirvi che ugualmente, di tanto in tanto, ho la necessità di cambiare borsa, magari all'ultimo minuto, e ho trovato un metodo furbetto per trasferire tutto il contenuto da una borsetta all'altra.

Mi sono dotata di una trousse con tasche e taschine che ha la particolarità di avere dei rinforzi metallici lungo i lembi di chiusura (come le borse da medico, per intenderci). 

Questo particolare apparentemente insignificante la rende l'ideale per contenere tutto quello che serve rimanendo sempre ben aperta, senza afflosciarsi o richiudersi. Quindi, una volta collocate ben in ordine al suo interno tutte le cose di cui abbiamo bisogno (io metto tutto in piedi anziché a strati, così non devo "scavare" quando cerco qualcosa) basta adagiarla sul fondo della borsetta per avere sempre tutto a portata di mano.

Nella mia trousse ci stanno comodi: 
  • portafogli
  • trousse make-up
  • salviettine umidificate per il bimbo e le sue emergenze
  • salviettine intime e fazzoletti di carta
  • pacchetto di gomme da masticare
  • mini-trousse con caricabatterie e auricolari del telefonino
  • tubetto crema mani
Tra l'altro, la magica trousse ha altre tasche e taschine, che utilizzo così: 
  • tasca interna con zip: blister pastiglie per il mal di testa, burro cacao, pettine o spazzola, penna leva-macchie, penna per scrivere.
  • tasca interna con velcro: 6 borsine di stoffa ripiegate, che uso per andare a fare la spesa al supermercato
  • tasca esterna con velcro: panno pulisci-occhiali, qualche spilla da balia, elastico per capelli e un paio di mollette, kit per rammendo
Ogni volta che devo fare un cambio borsa, mi basta estrarre la trousse con tutto il suo contenuto e collocarla all'interno della nuova borsetta. A meno che si tratti di una clutch da sera (nel qual caso porto con me soltanto: carta di identità, chiavi di casa e/o della macchina, un paio di banconote e un rossetto) o di un modello di borsetta molto particolare, finora ho verificato che questo tipo di trousse si adatta sempre. 

Io l'ho scelta nera, perché è più discreta e aumenta l'impressione di ordine al colpo d'occhio, quando guardi dentro la borsetta.

L'ho comprata da IKEA spendendo meno di 10 Euro: della serie ottenere tanto con poco! Secondo me è geniale, e devo ringraziare la mia amica Rosa per avere avuto l'idea, che ho prontamente copiato e che non abbandono più.

E voi? che trucchetti usate per organizzare la vostra borsetta? Mandatemi suggerimenti o foto, sono sempre alla ricerca di idee nuove e miglioramenti!

giovedì 15 marzo 2012

Vanity Box

Più che una passione, una patologia: la mia assurda ossessione per l'ordine. Di sicuro equivale inconsciamente ad avere tutto sotto controllo - pia illusione - ma convivere con i miei raptus improvvisi di riordino compulsivo è complicato e arginare il mio furore iconoclasta a volte è impossibile. Il risultato è che - sì - le camicie di mio marito, nell'armadio, sono appese in una graziosa scala cromatica, ma in compenso io ci perdo il sonno quando un'area - anche piccola - del mio "territorio" va momentaneamente "a ramengo" (eh sì, mi capita!).
Di recente mi è successo con il mobiletto del bagno.
E' una soluzione di emergenza - che dura ormai da 6 anni - è piccolo e lo spazio è davvero poco per la troppa roba che dovrebbe starci chiusa dentro. Quando il disordine è arrivato letteralmente a ricoprirlo, oltre che riempirlo, all'improvviso è scattato uno dei miei blitz e anche se era ormai mezzanotte passata, mi sono detta: OK, posso comunque iniziare a riordinarne almeno una parte. Ho cominciato dai cosmetici.
Li avevo giusto separati in tre macrocategorie e chiuso gli smalti in una busta, i rossetti in una scatola di plastica trasparente e gli ombretti, le matite e altre varie ed eventuali in un'altra.


Prima di tutto ho fatto una cernita di tutto il contenuto scatola per scatola, mettendo da parte solo i pezzi da tenere e scartando gli altri: gli smalti solidificati? via. Quelli con un odore ormai troppo intenso? via. Colori passati di moda, che non ho mai messo o che non mi piacciono più? via.
Idem per i rossetti e per tutto il resto.

Poi li ho messi in fila per colore, ho tolto dal cellophane la mia super cassettina in alluminio (ho barato e l'ho comprata al Leroy Merlin; quelle di Sephora costavano tre volte tanto - non scherzo!) e via: mi sono divertita un mondo a trovare lo spazio giusto per ogni cosa.
Ecco il risultato finale: 


ne vado molto fiera e finalmente ho ripreso a truccarmi  in modo diverso ogni mattina, perché ora è facile e rapido trovare i cosmetici che ho in mente di usare. Negli ultimi anni usavo solo la trousse da borsetta che contiene il minimo indispensabile, e le volte che dovevo uscire e volevo fare qualcosa di carino dovevo ravanare per minuti interi nel marasma delle scatole prima di pescare il colore giusto di rossetto, di matita o di smalto!
Per il momento, dato che ormai erano quasi le due (ma non ci ho messo così tanto in realtà: ho guardato la tv, fatto uno spuntino..) ho deciso che poteva bastare e sono andata a letto, ma il mio spirito non è ancora pago; sulla mia coscienza pesa ancora il disordine degli altri tre ripiani interni del mobiletto, che non ho toccato.
Prossimamente metterò mano al resto del mobile, dentro e fuori: ho già in mente un paio di idee...
E voi? come organizzate il vostro beauty?