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venerdì 20 aprile 2012

Beauty Coach

Quante volte vi è capitato, davanti allo specchio prima di pettinarvi o truccarvi, di desiderare che comparisse magicamente una fata madrina, con la sua bacchetta magica, pronta a trasformare il vostro aspetto in meglio? 

Beh, io ho sempre desiderato ESSERE una fata madrina! Per le mie amiche o colleghe che mi chiedevano consigli su abbigliamento, make-up o cura dei capelli, avrei voluto essere una creatura magica in grado di soddisfare i loro desideri ed aiutarle ad essere più belle, più sicure e quindi anche (un pochino) più felici! 

Cosa ne direste se poteste contare su una figura professionale che fosse in grado di consigliarvi non solo il tipo di abbigliamento, pettinatura e make-up che maggiormente esalta i vostri pregi e minimizza i difetti, ma che fosse in grado anche di mettere a punto insieme a voi una routine beauty da poter seguire poi da sole, consigliandovi addirittura quali prodotti utilizzare? 


Io credo che in Italia questo tipo di professionista non esista ancora; esiste l'estetista, certo, che in alcuni casi può essere una affidabilissima make-up artist ed esperta di trattamenti beauty, ma difficilmente potrà assistervi e consigliarvi anche in tema di capelli e abbigliamento. 

All'estero questo tipo di figura esiste già, e non solo per le star come si potrebbe pensare: chiunque - a prezzi del tutto accettabili - può avvalersi della consulenza di un "beauty advisor" o "style coach" e cambiare in meglio la propria immagine affinando la cura di se stesso fin nei minimi particolari, dallo sbiancamento dei denti, a trattamenti consigliati per la cura ordinaria della pelle, alla scelta del make-up, del taglio di capelli giusto, dello stile del guardaroba e persino degli accessori! 


Ovviamente io non punto così in alto, e comunque mi piace già "mettere il becco" dando consigli di stile e beauty laddove qualcuno me lo chiede espressamente... però che sogno sarebbe poter diventare una vera e propria "beauty coach"! 

Voi cosa ne pensate? Vi affidereste ad una simile figura professionale, oppure dubitate che sia possibile sintetizzare tutte queste conoscenze - a livelli sufficientemente alti - in una sola persona?

Rispondetemi, mi interessa conoscere la vostra opinione.. io intanto metto giù il progetto del mio studio di Beauty Coach e progetto il logo ;-) 

Per fortuna sognare non costa nulla!!!

giovedì 15 marzo 2012

Vanity Box

Più che una passione, una patologia: la mia assurda ossessione per l'ordine. Di sicuro equivale inconsciamente ad avere tutto sotto controllo - pia illusione - ma convivere con i miei raptus improvvisi di riordino compulsivo è complicato e arginare il mio furore iconoclasta a volte è impossibile. Il risultato è che - sì - le camicie di mio marito, nell'armadio, sono appese in una graziosa scala cromatica, ma in compenso io ci perdo il sonno quando un'area - anche piccola - del mio "territorio" va momentaneamente "a ramengo" (eh sì, mi capita!).
Di recente mi è successo con il mobiletto del bagno.
E' una soluzione di emergenza - che dura ormai da 6 anni - è piccolo e lo spazio è davvero poco per la troppa roba che dovrebbe starci chiusa dentro. Quando il disordine è arrivato letteralmente a ricoprirlo, oltre che riempirlo, all'improvviso è scattato uno dei miei blitz e anche se era ormai mezzanotte passata, mi sono detta: OK, posso comunque iniziare a riordinarne almeno una parte. Ho cominciato dai cosmetici.
Li avevo giusto separati in tre macrocategorie e chiuso gli smalti in una busta, i rossetti in una scatola di plastica trasparente e gli ombretti, le matite e altre varie ed eventuali in un'altra.


Prima di tutto ho fatto una cernita di tutto il contenuto scatola per scatola, mettendo da parte solo i pezzi da tenere e scartando gli altri: gli smalti solidificati? via. Quelli con un odore ormai troppo intenso? via. Colori passati di moda, che non ho mai messo o che non mi piacciono più? via.
Idem per i rossetti e per tutto il resto.

Poi li ho messi in fila per colore, ho tolto dal cellophane la mia super cassettina in alluminio (ho barato e l'ho comprata al Leroy Merlin; quelle di Sephora costavano tre volte tanto - non scherzo!) e via: mi sono divertita un mondo a trovare lo spazio giusto per ogni cosa.
Ecco il risultato finale: 


ne vado molto fiera e finalmente ho ripreso a truccarmi  in modo diverso ogni mattina, perché ora è facile e rapido trovare i cosmetici che ho in mente di usare. Negli ultimi anni usavo solo la trousse da borsetta che contiene il minimo indispensabile, e le volte che dovevo uscire e volevo fare qualcosa di carino dovevo ravanare per minuti interi nel marasma delle scatole prima di pescare il colore giusto di rossetto, di matita o di smalto!
Per il momento, dato che ormai erano quasi le due (ma non ci ho messo così tanto in realtà: ho guardato la tv, fatto uno spuntino..) ho deciso che poteva bastare e sono andata a letto, ma il mio spirito non è ancora pago; sulla mia coscienza pesa ancora il disordine degli altri tre ripiani interni del mobiletto, che non ho toccato.
Prossimamente metterò mano al resto del mobile, dentro e fuori: ho già in mente un paio di idee...
E voi? come organizzate il vostro beauty?