i miei accounts:

facebook: http://www.facebook.com/Morena-Giacometti
twitter: @flairforbeauty
instagram: FLAIRFORBEAUTY


Visualizzazione post con etichetta cassetta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cassetta. Mostra tutti i post

giovedì 15 marzo 2012

Vanity Box

Più che una passione, una patologia: la mia assurda ossessione per l'ordine. Di sicuro equivale inconsciamente ad avere tutto sotto controllo - pia illusione - ma convivere con i miei raptus improvvisi di riordino compulsivo è complicato e arginare il mio furore iconoclasta a volte è impossibile. Il risultato è che - sì - le camicie di mio marito, nell'armadio, sono appese in una graziosa scala cromatica, ma in compenso io ci perdo il sonno quando un'area - anche piccola - del mio "territorio" va momentaneamente "a ramengo" (eh sì, mi capita!).
Di recente mi è successo con il mobiletto del bagno.
E' una soluzione di emergenza - che dura ormai da 6 anni - è piccolo e lo spazio è davvero poco per la troppa roba che dovrebbe starci chiusa dentro. Quando il disordine è arrivato letteralmente a ricoprirlo, oltre che riempirlo, all'improvviso è scattato uno dei miei blitz e anche se era ormai mezzanotte passata, mi sono detta: OK, posso comunque iniziare a riordinarne almeno una parte. Ho cominciato dai cosmetici.
Li avevo giusto separati in tre macrocategorie e chiuso gli smalti in una busta, i rossetti in una scatola di plastica trasparente e gli ombretti, le matite e altre varie ed eventuali in un'altra.


Prima di tutto ho fatto una cernita di tutto il contenuto scatola per scatola, mettendo da parte solo i pezzi da tenere e scartando gli altri: gli smalti solidificati? via. Quelli con un odore ormai troppo intenso? via. Colori passati di moda, che non ho mai messo o che non mi piacciono più? via.
Idem per i rossetti e per tutto il resto.

Poi li ho messi in fila per colore, ho tolto dal cellophane la mia super cassettina in alluminio (ho barato e l'ho comprata al Leroy Merlin; quelle di Sephora costavano tre volte tanto - non scherzo!) e via: mi sono divertita un mondo a trovare lo spazio giusto per ogni cosa.
Ecco il risultato finale: 


ne vado molto fiera e finalmente ho ripreso a truccarmi  in modo diverso ogni mattina, perché ora è facile e rapido trovare i cosmetici che ho in mente di usare. Negli ultimi anni usavo solo la trousse da borsetta che contiene il minimo indispensabile, e le volte che dovevo uscire e volevo fare qualcosa di carino dovevo ravanare per minuti interi nel marasma delle scatole prima di pescare il colore giusto di rossetto, di matita o di smalto!
Per il momento, dato che ormai erano quasi le due (ma non ci ho messo così tanto in realtà: ho guardato la tv, fatto uno spuntino..) ho deciso che poteva bastare e sono andata a letto, ma il mio spirito non è ancora pago; sulla mia coscienza pesa ancora il disordine degli altri tre ripiani interni del mobiletto, che non ho toccato.
Prossimamente metterò mano al resto del mobile, dentro e fuori: ho già in mente un paio di idee...
E voi? come organizzate il vostro beauty?